Nicolas Peršolja dedica la sua prima mostra al rito del matrimonio, che più spesso associamo all’amore. Sono proprio quei momenti che, attraverso il suo obiettivo, diventano eternità.
Su Nicolas:
La fotografia lo accompagna già dall’ottava classe, quando ha iniziato a esplorare la natura, i paesaggi e i piccoli dettagli con il telefono. Per la cresima ha ricevuto la sua prima vera macchina fotografica e con essa ha proseguito con decisione il percorso intrapreso. Non è mai stato interessato all’autopromozione davanti all’obiettivo; preferisce invece catturare le immagini degli altri, le loro emozioni e quei momenti rubati che raccontano da soli delle storie.
La fotografia gli apre le porte a nuove persone e gli permette di esprimersi liberamente, dove la sua creatività prende maggiormente vita. I limiti tecnici per lui sono necessari, ma non lo limitano mai – al contrario, gli danno la libertà di scrivere le proprie storie.
Si dedica volentieri anche alla fotografia in studio, dove gioca con la luce e la composizione ed esplora i limiti della sua creatività. Continua inoltre ad arricchire le sue conoscenze anche a livello teorico partecipando a lezioni, workshop e programmi di mentorship, perché desidera dare maggiore profondità alla propria espressione.
È particolarmente ispirato dalla fotografia di matrimonio, dove la felicità è al centro. È il giorno in cui sembra che tutto sia perfetto. Nell’aria si intrecciano il calore e la commozione dei genitori, la spensieratezza degli amici e, non da ultimo, la passione della sposa e dello sposo.