QUALI SONO LE CONDIZIONI PER POTER VISITARE I RISTORANTI, I CASINÒ, I CENTRI BENESSERE, I CENTRI CONFERENZE O GLI HOTEL?

In conformità con il decreto del governo sono ammessi nelle nostre strutture, compresi i giardini estivi, solamente gli ospiti che dispongono di uno dei seguenti documenti:

1. un risultato negativo del test PCR che non è più vecchio di 72 ore dal prelievo del tampone o un risultato negativo del test HAG (antigentico rapido) che non è più vecchio di 48 ore dal prelievo del tampone;*

2. un certificato Covid digitale dell’UE in formato digitale o cartaceo, con codice QR (UE DCP);

3. un certificato Covid digitale di un Paese terzo in formato digitale o cartaceo, con codice QR, che contiene le stesse informazioni dell’UE DCP ed è stato rilasciato in lingua inglese dall’autorità sanitaria competente del Paese terzo (DCP del Paese terzo);

4. un attestato di vaccinazione contro il Covid-19 con cui la persona dimostra di aver ricevuto:

  • la seconda dose del vaccino Comirnaty del produttore Biontech/Pfizer, del vaccino Spikevax (COVID-19 Vaccine) del produttore Moderna, del vaccino Sputnik V del produttore russo, il Centro nazionale di ricerca epidemiologia e microbiologica Gamaleja, del vaccino CoronaVac del produttore Sinovac Biotech, del vaccino COVID-19 Vaccine del produttore Sinopharm, del vaccino Vaxzevria (COVID-19 Vaccine) del produttore AstraZeneca e del vaccino Covishield del produttore Serum Institute of India/AstraZeneca o una combinazione di due vaccini elencati in precedenza*; l’attestato viene acquisito dalla data della seconda dose del vaccino;
  • la monodose del vaccino COVID-19 Vaccine Janssen del produttore Johnson & Johnson/Janssen-Cilag; l’attestato viene acquisito dalla data della vaccinazione;

5. un attestato del risultato positivo del test PCR che è più vecchio di dieci giorni, a meno che il medico non giudichi diversamente, tuttavia non anteriore a 180 giorni;

6. un certificato di guarigione di cui al punto precedente e un attestato di vaccinazione con cui la persona dimostra che nel periodo, che non è superiore ai 180 giorni dal risultato positivo del test PCR o dall’inizio dei sintomi, è stata vaccinata con una dose di vaccino di cui al primo rigo del punto 4. La protezione scatta dalla data della vaccinazione.

* Il messaggio sms non vale come attestato di test negativo.

La suddetta condizione non è vaida per persone di età inferiore ai 15 anni.

 


 

Il test PCR è idoneo se viene eseguito negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Bosnia ed Erzegovina, Israele, Turchia, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America. Se il test PCR viene eseguito in un Paese non elencato, è idoneo se soddisfa nello stesso tempo tutte le seguenti condizioni:

  • contiene almeno la stessa serie di dati di un test PCR rilasciato in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen: nome, cognome, identificatore univoco della persona (CAUC, numero di assicurazione sanitaria, numero di passaporto o altro documento del Paese, data di nascita o altro identificatore simile), informazioni sul tipo di test (fabbricante, data e ora del tampone), informazioni sull’emittente del certificato e la data di rilascio del certificato, e
  • è dotato di QR code conforme agli standard e ai sistemi tecnologici interoperabili con il sistema di certificazione digitale covid europeo, e
  • consente di verificare l’autenticità, la validità e l’integrità del certificato allo stesso modo del certificato covid digitale dell’UE.

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Il test HAG (antigencio rapido) è idoneo se viene eseguito negli Stati membri dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Bosnia ed Erzegovina, Israele, Turchia, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America. Se il test HAG viene eseguito in un Paese non elencato, è idoneo se soddisfa nello stesso tempo tutte le seguenti condizioni:

  • contiene almeno la stessa serie di dati di un test HAG rilasciato in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen: nome, cognome, identificatore univoco della persona (CAUC, numero di assicurazione sanitaria, numero di passaporto o altro documento del Paese, data di nascita o altro identificatore simile), informazioni sul tipo di test (fabbricante, data e ora del tampone), informazioni sull’emittente del certificato e la data di rilascio del certificato, e
  • è dotato di QR code conforme agli standard e ai sistemi tecnologici interoperabili con il sistema di certificazione digitale covid europeo, e
  • consente di verificare l’autenticità, la validità e l’integrità del certificato allo stesso modo del certificato covid digitale dell’UE.
    Indipendentemente dal Paese del rilascio, il test HAG è idoneo se è riportato nell’elenco congiunto dei test antigenici rapidi.

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Il certificato di guarigione viene preso in considerazione se è stato rilasciato in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen, in Australia, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Serbia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America, ai posti di blocco sui collegamenti aerei per il trasporto aereo internazionale, ance se è stato rilasciato in Turchia.

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Gli attestati di vaccinazione (di cui al punto 4) possono essere:

  • una scheda predisposta e compilata del produttore del vaccino o
  • l’iscrizione nel libretto delle vaccinazioni o
  • un certificato rilasciato dell’avvenuta vaccinazione (anche sotto forma del cartoncino che la persona riceve alla vaccinazione).

Le persone vaccinate possono anche stampare il certificato tramite il portale zvem.eZdrav.si zvem.eZdrav.si (accesso con certificato digitale) o smsPASS.

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